Riforme, dopo il Credito d’imposta e le Società partecipate il Pd presenta il Ddl per il nuovo piano rifiuti
E’ stato illustrato questa mattina, a Palazzo dei Normanni, il disegno di legge presentato dal Partito democratico che prevede nuove “Norme di riordino del sistema della gestione integrata dei rifiuti in Sicilia”. Un nuovo piano regionale dei rifiuti che punti sulla raccolta differenziata e il riconoscimento del ruolo dei comuni quali enti responsabili dell’erogazione del servizio e che cancelli il precedente modello incentrato sui termovalorizzatori.
“La Sicilia è invasa dai rifiuti – ha detto il segretario regionale del Pd, Giuseppe Lupo – a causa di una cattiva gestione del servizio provocata da dieci anni di malgoverno di centrodestra”.
“I rifiuti sono stati trasformati in un affare, un business per gruppi politici e familiari – ha detto il capogruppo del Pd all’Ars, Antonello Cracolici – le città siciliane sono invase dai rifiuti e i contribuenti pagano tariffe altissime per un servizio carente”.
“Proponiamo – ha aggiunto il vicecapogruppo Roberto De Benedictis – un piano di rientro da 600 milioni per risanare i debiti provocati dalla precedente gestione e un fondo di rotazione di 170 milioni per andare avanti nella raccolta differenziata”.
Salgono così a tre i disegni di legge presentati dal Partito Democratico in poche settimane.
Sono già stati depositati i Ddl sul Credito d’imposta regionale per l’incremento dell’occupazione e quello concernente le Norme di riordino delle società partecipate dalla Regione Siciliana.

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