Mafia, attentato contro Crocetta: la solidarietà del PD
“Esprimo, a nome di tutto il Partito Democratico siciliano, la mia solidarietà e la massima vicinanza all’eurodeputato Rosario Crocetta, ancora una volta vittima di un vile disegno criminale della mafia gelese”. Lo ha detto il segretario regionale del Partito Democratico Giuseppe Lupo in merito alla notizia sulla preparazione da parte della criminalità organizzata di un piano per colpire Crocetta e il Gip di Caltanissetta, Giovanbattista La Tona. “La notizia della preparazione di un attentato nei suoi confronti- continua Lupo- così come quella dell’esistenza di un piano della criminalità organizzata ai danni del procuratore di Caltanissetta, Sergio Lari, del suo aggiunto Nico Gozzo, e dei pm di Palermo Antonio Ingroia e Gaetano Paci, sono segnali allarmanti che testimoniano che non bisogna assolutamente abbassare la guardia e che è necessario tutelare chi opera quotidianamente per la difesa della legalità. Lo Stato – conclude- ha il dovere di sostenere, con ogni mezzo, tutti coloro che, nel perseguire la propria battaglia contro la mafia, sono costantemente nel mirino di Cosa nostra, garantendo loro adeguate condizioni di sicurezza. Per questo penso che le autorità competenti hanno il dovere di garantire la massima protezione e la scorta a Rosario Crocetta anche a Bruxelles, dove svolge la sua attività di eurodeputato”.
“L’impegno contro la mafia messo in campo da Rosario Crocetta, sia come sindaco di Gela che nella veste di europarlamentare è sempre stato riconosciuto ed ha portato a risultati importanti. Per questa ragione è suo diritto essere tutelato in tutte le sedi dove svolge la sua attività politica”, ha affermato Francantonio Genovese, Segretario della Commissione nazionale antimafia. “Ha ragione Crocetta a lamentare la mancata protezione in Belgio.Chiederò alla Commissione Antimafia di verificare la possibilità di un intervento in tal senso”
“Ancora la notizia di un piano criminale pensato per fermare l’azione di chi si impegna nella lotta contro la criminalità organizzata”, ha commentato il presidente della commissione regionale antimafia, Lillo Speziale. “La notizia dello sventato attentato – prosegue il parlamentare – è un segnale allarmante che deve richiamare l’attenzione sul lavoro degli amministratori locali e dei magistrati impegnati in un percorso, spesso difficile, di affermazione della legalità e del buon governo. A Crocetta ed al dottor Tosi va piena solidarietà e l’auspicio che nel territorio nisseno si possa lavorare in un ambiente sereno e privo di qualunque tentativo di condizionamento”
“L’ennesimo piano criminale dei boss di Gela per tentare di uccidere Rosario Crocetta ci preoccupa ma al tempo stesso ci spinge ad impegnarci a fare di più per proteggere chi da anni viene sottoposto a minacce da parte dei boss e per fare in modo che detenuti in regime di carcere duro non possano più progettare simili azioni”, ha detto il parlamentare nazionale del Partito Democratico e membro della Direzione nazionale, Giuseppe Berretta che ha espresso “la più sentita solidarietà all’ex sindaco di Gela, al Gip Giovanbattista Tona e ai loro familiari”, esprimendo anche “vivo apprezzamento nei confronti degli uomini della squadra mobile di Caltanissetta, della Dda e del commissariato di Gela”. “La lotta alla mafia non deve fermarsi mai – conclude – Saremo sempre vicini a Saro Crocetta per sostenerlo in questa battaglia”.
“Ancora una volta Rosario Crocetta paga il grande coraggio e la perseveranza mostrati nella lotta contro la mafia, iniziata quando era sindaco di Gela e proseguita nelle veste di europarlamentare del PD. A lui e al Gip del tribunale di Caltanissetta, Giovambattista La Tona va tutta la mia solidarietà e il mio sostegno”, dice Ninni Terminelli, Segretario cittadino del Partito Democratico di Palermo.
“Le notizie degli ultimi due giorni – prosegue Terminelli – sugli imminenti attentanti che le cosche stavano preparando per colpire Crocetta e i magistrati in prima linea nella lotta alla mafia, dimostrano che Cosa nostra accusa i colpi quotidianamente inferti dalle forze dell’ordine ma, al tempo stesso, tenta di rialzare la testa. Per questa ragione lo Stato ha il dovere di tutelare coloro che si espongono nella guerra ai clan, come ha fatto e fa Rosario Crocetta al quale – conclude – deve essere assicurata la scorta anche a Bruxelles”.
Anche i Giovani Democratici hanno voluto far sentire la loro vicinanza esprimendo “profonda e convinta solidarietà nei confronti dei magistrati Sergio Lari, Domenico Gozzo, Antonio Ingroia, Gaetano Paci, Giovanbatista Tona, dell’eurodeputato Rosario Crocetta e dei loro familiari fatti segno a queste ignobili minacce nel tentativo di ostacolare la lotta alla mafia. Non bisogna abbassare la guardia, l’opinione pubblica va informata e sollecitata ad assumere consapevolezza che la lotta alla mafia non deve avere tregua. Bisogna potenziare – proseguono – gli uffici giudiziari fornendo loro tutte quelle strutture (uomini, mezzi e risorse) che possano efficacemente contrastare la mafia e la malavita organizzata. Ci auguriamo inoltre che la lotta incondizionata al fenomeno mafioso, portata avanti con grande forza e dedizione da Rosario Crocetta nel suo percorso da sindaco di Gela, possa trovare continuità nel territorio gelese, affinchè le numerose forze positive e propositive presenti nella provincia nissena possano sconfiggere definitivamente la criminalità organizzata. I Giovani Democratici si impegnano ad organizzare nelle scuole, nelle università e nei posti di lavoro iniziative che servano a rinnovare la memoria di quanti si sono spesi fino anche all’estremo sacrificio, al fine anche di non allentare la tensione attorno ad un fenomeno che ancora ha solide radici e che frena lo sviluppo nella legalità della Sicilia”.

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