Reti idriche: approvato odg Panepinto su sospensione commissariamenti
L’Assemblea Regionale Siciliana ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno firmato da Giovanni Panepinto, da altri parlamentari del PD, dal vice capogruppo PD, Roberto De Benedectis e dai presidenti del gruppi parlamentari di PDL, Innocenzo Leontini e UDC, Raimondo Maira, sulla sospensione immediata e fino al prossimo 30 dicembre dei commissariamenti disposti dall’ARRA. “ Molti consigli comunali – ha ricordato Panepinto – hanno deliberato di presentare un disegno di legge per affermare che l’acqua deve restare pubblica e che i Comuni devono riappropriarsi del diritto alla gestione del servizio idrico. Invece l’ARRA, irritualmente, nomina commissari nei Comuni che non hanno ancora consegnato gli impianti idrici, violando norme costituzionali che tutelano l’autonomia degli Enti Locali, nonostante molte amministrazioni abbiano impedito ai commissari di insediarsi. Eppure – continua il parlamentare – il presidente della Regione ha manifestato la disponibilità a riesaminare la vicenda nonchè a valutare il disegno di legge di iniziativa popolare sulla revisione dell’attuale quadro normativo in materia di ATO idrici. Sulla vicenda si erano espressi favorevolmente del resto, anche il presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, Francesco Cascio e i presidenti dei gruppi parlamentari. L’ordine del giorno approvato ieri dall’aula – conclude Panepinto – impegna il Governo della Regione ed il parlamento a trattare con celerità il disegno di legge”.
Fiancoafianco è anche un progetto politico, e questo sito vuole essere un punto di riferimento per i tanti democratici della provincia di Agrigento che con noi hanno voglia di cambiare.



agosto 20th, 2009 at 09:16
Salve, vorrei sapere quando sarà attuata la norma prevista nella legge finanziaria sugli aiuti ai mutui per la ristrutturzione di case ubicate nei centri storici.
Sono migliaia le persone he confidano in tutto questo.
E non capiamo come mai si continuano a elargire milioni e milioni di benefit per le nuove costruzioni (quali cooperative) che in certi casi sono inutili.
In Molti paesini siciliani vi sono tre abitazioni per abitante, di cui molte abbondonate perchè ricadenti nel centro storico e le politiche degli ultimi trent’anni hanno favorito la cementificazione, contribuendo al deturpamento dei meravigliosi paesaggi tipici siciliani.
Mi auguro che qualcosa possa cammbiare.
Fabio Parla