L’acqua rubata su Presa Diretta
Chi si è perso la puntata di ieri di “Presa diretta” che ha trattato il problema della privatizzazione dell’acqua può rivederla sul sito Rai.tv o cliccando direttamente su questo link.
Chi si è perso la puntata di ieri di “Presa diretta” che ha trattato il problema della privatizzazione dell’acqua può rivederla sul sito Rai.tv o cliccando direttamente su questo link.
Domani sera alle 21.30 su Raitre andrà in onda una puntata del programma “Presa diretta” dal titolo “Acqua rubata”. Dopo l’approvazione della legge che impone agli enti locali di privatizzare gran parte della gestione delle risorse idriche Presa diretta attraversa l’Italia per svelare le storie positive e gli esempi negativi, la sete colpevole che affligge Agrigento e provincia. Un’inchiesta svela i meccanismi e leggi che consentono i grandi profitti dell’industria dell’acqua minerale.
“In queste ore decine di consigli comunali in tutta la Sicilia sono riuniti per avviare l’iter di presentazione di un disegno di legge regionale di iniziativa popolare, per chiedere che la gestione del servizio idrico resti pubblica. È una mobilitazione straordinaria e senza precedenti”. Lo dice Giovanni Panepinto, sindaco di Bivona (Ag) e deputato regionale del PD. Il ddl di iniziativa popolare può essere presentato da almeno 40 consigli comunali che rappresentino una cittadinanza di 400 mila cittadini, o attraverso la raccolta di 10 mila firme. (continua…)
E’ stata inserita una nuova galleria fotografica sul sit-in a Palazzo dei Normanni di mercoledì scorso per chiedere che l’acqua resti in mano pubblica. [vai alla galleria]
Domani, mercoledì 25 novembre alle 10 di fronte Palazzo dei Normanni a Palermo si terrà una manifestazione di amministratori pubblici contro la privatizzazione dell’acqua: sindaci, consiglieri comunali e assessori di oltre 100 comuni di tutte le province siciliane saranno in sit-in di fronte il Parlamento regionale per dire ‘NO’ alla privatizzazione e per chiedere all’Ars la rapida approvazione del disegno di legge che prevede il ritorno alla gestione pubblica delle reti idriche.
“Chiederemo inoltre – dice Giovanni Panepinto, deputato regionale del PD e sindaco di Bivona (Ag) – che la Regione siciliana faccia valere la propria autonomia legislativa di fronte alla devastante norma, recentemente approvata dal parlamento nazionale, che di fatto spiana la strada alla ‘privatizzazione delle acque’ in Italia”.